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株式会社ソロピッツァチェザリ

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ナポリピッツァとは?

歴史Storia

歴史ピッツァは間違えなくナポリで生まれました。昔から有名な人たちがピッツァの起源について話してきましたが、ピッツァがナポリで生まれたのは間違いないです。どこの国でもピッツァと呼ばれ世界を魅了しています。ピッツァの元祖は'Schiacciata'(スキャッチャータ=小麦粉と水だけでできたもの)それはパンの初歩的な作り方です。味が足りないのはあきらかでした。徐々にナポリ人の想像力によってラード・オリーブオイルを入れた発酵していないフォカッチャができあがりました。その後イーストを加えました。そうすると数日後に生地が大きく発酵して柔らかくなり消化しやすい生地になりました。16世紀の終わりにスペインからトマトがイタリアに入ってきました。
トマトはペルーからスペインに渡り、最初は観賞用に輸入されました。トマトがピッツァの味付けに使われるの様になったのは、それから何世紀もあとの事です。始めはトマトに含まれるソラニンという物質が毒だと思われていたからです。ナポリとサレルノの間でトマトを栽培する事が出来るようになり、それを使って潰したり、果肉でソースを作り、初めてピッツァに使われた。最初はピッツェリアではなく、主婦たちが家で小麦粉とcriscito(古生地)を合わせて安く栄養を取るために工夫されて作られた。最初の方にトマト・ニンニク・オレガノを使ってマリナーラが作られた。おかしいかもしれませんが、マリナーラという名前は材料とは関係ありません。この事についてはいろいろなピッツァ職人の間で話あわれました。マリナーラは漁師のピッツァだった。漁師たちが日の出の時刻、仕事を終え家に帰る前にパン屋さんによってピッツァを頼んだ。パン職人が忙しかったのでトマト・オレガノ・ニンニクをトッピングして作られました。特別に注目する点は、マルゲリータには”姫”の名前がついている事と、世界で一番知られていること。1889年にピッツァ職人のラファエレエスポシートがマルゲリータ姫のために愛する国の色のピッツァを作りました、トマトの赤、モッツァレッラチーズの白、バジルの緑。マルゲリータ姫がこのピッツァをお気に入りなのは街中にすぐ広がった。それからこのピッツァはマルゲリータと呼ばれるようになりました。 あと他には…ピッツァは、たった数分間で作られ、お客様は目の前のピッツァ職人の速さと能力に感動します。こんな早く作れる料理は他にはなく、自然な材料で何よりも値段が安いので世界中で好まれています。

La pizza è senza dubbio nata a Napoli. Da sempre tanti illustri personaggi hanno discusso sulle origini della pizza e ciò è stato di sicuro un vantaggio per questa eccezionale singolarità culinaria che ha conquistato il mondo con pieno merito, mantenendo ovunque la sua denominazione originaria senza traduzione di sorta. La pizza ha avuto come antenata la 'Schiacciata', ma resta beninteso che si trattava solo di un primo rudimentale sistema di panificazione. Fin da subito fu evidente il bisogno di ritoccarne il sapore. Col tempo, grazie alla genialità e all'estrosità tutta napoletana, si aggiunse al semplice impasto la presenza dei condimenti come l'olio e lo strutto animale modificandone il semplice gusto dato dall'acqua e farina creando la cosiddetta 'Focaccia' non lievitata.In seguito si aggiunse il lievito, facendo sì che l'impasto, dopo alcune ore di crescita e pronto per la cottura, fosse più morbido e facile da digerire. Verso la fine del 1500 fu importato in Italia, attraverso la Spagna, il pomodoro. Proveniente dal Perù, il pomodoro era coltivato inizialmente solo come pianta ornamentale. Dovette passare qualche secolo prima che il frutto di questa pianta fosse utilizzato per condire la pizza, poiché il pomodoro, a causa dell'alto contenuto di solanina a quel tempo ritenuta velenosa, era guardato con diffidenza. Fu solo quando nacquero le prime coltivazioni di pomodoro tra Napoli e Salerno che i pizzaioli napoletani decisero di utilizzare il pomodoro schiacciandolo, ricavandone la polpa ed il sugo. Originariamente, prima che fosse commercializzata in apposite rivendite, poi chiamate pizzerie, la pizza era preparata in casa dalle massaie napoletane con della semplice farina impastata e lievitata col 'criscito' (lievito naturale ottenuto dalla fermentazione di un impasto precedente). Un vero e proprio ritrovato, un ingegnoso espediente per sfamare, con una piccola spesa, la numerosa famiglia. Una delle prime pizze fu la 'Marinara', preparata con pomodoro, olio, aglio e origano. L'aggettivo 'marinara' non ha alcuna connessione con gli ingredienti e potrebbe, a prima vista, apparire un richiamo quanto meno strano. Sull' argomento si sono espressi alcuni pizzaioli la cui dimestichezza con la pizza risale a più generazioni. L'opinione è che la 'marinara' era, all'origine, la pizza dei pescatori, che all'alba prima di tornare a casa, entravano nei forni e chiedevano la pizza. I fornai impegnati a preparare il pane per la giornata, cercavano di fare in fretta e condivano quel disco di pasta nel modo più semplice e rapido possibile: pomodoro, olio, aglio e origano. Una particolare attenzione va riservata alla pizza 'Margherita' sia perché prendeva il nome di una Regina sia perché era ed è la pizza più 'esportata' e conosciuta in tutto il mondo. Fu infatti nel 1889 che il pizzaiuolo Raffaele Esposito preparò per la Regina Margherita di Savoia una pizza dai colori patriottici: il rosso del pomodoro, il bianco del fior di latte ed il verde del basilico. La notizia del gradimento della pizza da parte della Regina si diffuse subito in città e con essa l'uso da parte del popolo di richiedere la 'pizza della Regina Margherita'. Cosa dire di più……la pizza viene preparata in pochi minuti, sotto gli occhi del cliente, che resta affascinato dalla sveltezza e dalla capacità del pizzaiolo. Il fatto che nessuna altra pietanza possa essere preparata più velocemente, la genuinità dei suoi ingredienti e, soprattutto, la modicità del suo costo, ne fanno uno dei piatti preferiti in tutto il mondo.